Calcutta

In quel luogo di vita prolungata dimora,
dove vita e morte danzano in un cerchio vasto e divino.
È il porto di ciò che giunge, di ciò che prende il largo,
dove per reclamare, devi lasciar morire e andare.

Ogni cosa che arriva porta il seme della partenza,
in questo ciclo eterno di amore e distacco.
Per possederne la verità, devi lasciarla svanire,
Solo così si disvela la sua essenza infinita.

È il respiro della vita, il sospiro della morte,
è l’inizio e la fine, tutto insieme arrotolato.
In questo luogo divino, ove tutto si incontra,
è dove devi lasciar morire per far risorgere l’immortale.

Sauro Tronconi (84 poesie indiane)

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