La coscienza che vince il male

Faenza, domenica 28 maggio dalle 9:30 alle 18:30

IL MALE RIEMPIE GLI SPAZI CHE GLI LASCIAMO
Sai perché il male non è banale? Perché nasce dalla mancanza, dall’assenza. Sai perché non basta la memoria statica di qualcosa? Perché è necessario ricordare, e per farlo serve aver ascoltato e rivissuto attraverso le emozioni. Per ricordare serve “esserci”, vivere ciò che accade nel proprio presente, non solo come un vecchio film in bianco e nero. Così la memoria diviene ciò che accade adesso, come filo ininterrotto nel bene e nel male, dove quando ricordiamo scegliamo di agire e di riempire lo spazio dell’assenza con la responsabilità della presenza.
Sauro Tronconi

Il male può essere definito come l’assenza del bene, la mancanza di qualcosa che dovrebbe essere presente. Non si tratta solo di un’idea filosofica, ma di una realtà quotidiana che si manifesta in modi diversi nella vita di ognuno di noi. Il male può essere rappresentato dalla violenza, dall’odio, dall’ingiustizia, dall’indifferenza e dall’egoismo. Spesso, il male viene perpetuato da coloro che non hanno la volontà o la capacità di riempire gli spazi vuoti con la presenza del bene.

La memoria è un elemento importante nella comprensione del male. Non è sufficiente avere una memoria statica, quella che memorizza gli eventi come se fossero dei fatti isolati. È necessario ricordare e rivivere gli eventi attraverso le emozioni per poter comprendere appieno le conseguenze del male, farne elementi collegati. La memoria diventa ciò che accade adesso, un filo ininterrotto che collega il passato al presente e che ci permette di capire come le azioni passate abbiano un impatto sulla nostra vita attuale.

Il male, nasce dalla mancanza e dall’assenza. Ma cosa significa esattamente? Il male può nascere dalla mancanza di amore, di empatia, di rispetto, di attenzione, di cura. Quando questi elementi mancano, si creano spazi vuoti che il male può facilmente riempire.

È quindi di fondamentale importanza di vivere pienamente il presente per avere una memoria attiva e non statica. Questo significa che per ricordare qualcosa in modo efficace, dobbiamo vivere quell’esperienza con tutti i nostri sensi e le nostre emozioni. Solo così possiamo essere presenti e responsabili in ogni momento, riempiendo gli spazi vuoti con la nostra presenza e la nostra attenzione.

In altre parole, la responsabilità è la chiave per prevenire la nascita del male. Dobbiamo essere responsabili delle nostre azioni e delle nostre parole, ma anche della nostra assenza.

 


(Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’organizzatore dell’evento – vedi riquadro)

Data

Mag 28 2023
Expired!

Ora

9:30 - 18:30

Luogo

Faenza
Espande Academy Aps

Organizzatore

Espande Academy Aps
Telefono
3482330505
Email
espandeacademyaps@gmail.com

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