Dare un seguito all’esperienza
Come ciò che viviamo può diventare continuità e orientamento: un percorso fra attenzione, memoria, responsabilità, narrativa e lavoro seminariale.
Come ciò che viviamo può diventare continuità e orientamento: un percorso fra attenzione, memoria, responsabilità, narrativa e lavoro seminariale.
Conoscere un errore non basta a correggerlo. Una riflessione su responsabilità, potere e condizioni concrete per cambiare direzione.
Aspettiamo un momento libero e, appena arriva, lo riempiamo. Una riflessione sulla noia, sul bisogno di essere altrove e sulla differenza fra occupare il tempo e scegliere che cosa farne.
Il caso Meta mostra che il problema non è soltanto quanto tempo restiamo online, ma quale essere umano l’ambiente digitale sta addestrando. Meta ha raggiunto con numerosi Stati americani un accordo fino a 18 miliardi di dollari sulle cause che accusavano Facebook e Instagram di essere progettati per trattenere i…
Non è necessario attribuire alla tecnologia una volontà maligna per riconoscere che l’ambiente digitale modifica il nostro comportamento. Ogni piattaforma compete per una risorsa precisa: l’attenzione. Per conquistarla utilizza notifiche, suggerimenti, ricompense intermittenti e contenuti selezionati sulla base delle nostre reazioni precedenti. Il risultato non è necessariamente una manipolazione deliberata…
Nei paesi più sviluppati sta avanzando una mutazione silenziosa: il baricentro della percezione si sposta dalla materia all’interfaccia. Non è un trauma, è una deriva. L’attenzione applicata allo schermo diventa l’ambiente principale della coscienza, e la realtà fisica scivola sullo sfondo. Il punto è che la percezione, per come funziona…