Chi sta usando chi?

Non è necessario attribuire alla tecnologia una volontà maligna per riconoscere che l’ambiente digitale modifica il nostro comportamento.

Ogni piattaforma compete per una risorsa precisa: l’attenzione. Per conquistarla utilizza notifiche, suggerimenti, ricompense intermittenti e contenuti selezionati sulla base delle nostre reazioni precedenti. Il risultato non è necessariamente una manipolazione deliberata del singolo individuo. È qualcosa di più ordinario e pervasivo: la progressiva trasformazione delle abitudini in automatismi.

Apriamo un’applicazione senza averlo deciso. Interrompiamo ciò che stiamo facendo per controllare un messaggio. Passiamo da un contenuto all’altro senza ricordare quale domanda ci avesse portati lì. La connessione aumenta, mentre la presenza può diminuire.

Il problema, quindi, non consiste nel decidere se la tecnologia sia buona o cattiva. Uno strumento può ampliare enormemente le possibilità umane e, nello stesso tempo, occupare lo spazio nel quale nasce una scelta consapevole.

La libertà non coincide con il numero delle opzioni disponibili. Richiede la capacità di fermarsi, osservare ciò che ci sta muovendo e scegliere se continuare. Quando questa pausa scompare, il comportamento resta apparentemente volontario, ma diventa sempre più prevedibile.

La domanda decisiva non è: “Dobbiamo usare il digitale?”. È inevitabile che lo utilizziamo. La domanda è: “Siamo ancora presenti mentre lo utilizziamo?”.

Recuperare attenzione non significa fuggire dal presente. Significa tornare ad abitarlo.

Questi temi sono sviluppati nel libro Zombificazione digitale.

La domanda prosegue nel percorso Attenzione e automatismi, attraverso altre letture sulle abitudini e sulle condizioni della scelta.

Sauro Tronconi con San Francisco sullo sfondo

Sauro Tronconi

Sauro Tronconi è autore, saggista e filosofo. Scrive di memoria, attenzione e libertà di scelta e conduce seminari e conferenze. Ha pubblicato saggi e narrativa con Castelvecchi, Pendragon, EdUP e Il Ponte Vecchio. È autore del soggetto del cortometraggio d’animazione Lo specchio di Lorenzo, prodotto da beQ entertainment per Rai Ragazzi e trasmesso su Rai Yoyo.

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