SENZA ALCUNA INTELLIGENZA

Viviamo in una società fatta di dormienti che si illudono di scegliere, mentre rincorrono bisogni indotti e desideri prefabbricati. Tutto è reso “facile” e a portata di mano, così non sentiamo più la spinta a chiederci chi siamo davvero. L’emozione diventa un formaggio affettato per essere consumato al volo, i pensieri si appiattiscono, e l’intelligenza artificiale — potenziale fonte di evoluzione — finisce per trasformarsi in un’ennesima stampella che rafforza la nostra pigrizia mentale.

Il risultato? Un’umanità che si sente libera solo perché non vede i fili che la manovrano. E mentre i media ci bombardano di emozioni frammentate, le persone si abituano a un’esistenza anestetizzata. Il paradosso è che questo stato di dipendenza “senza attriti” rischia di infantilizzarci ancora di più, facendoci accudire come bambini, incapaci di responsabilità o di visione.

Da qui la domanda: vogliamo davvero barattare la nostra consapevolezza per un eterno sonno confortevole? Oppure preferiamo svegliarci, recuperare un pensiero critico, usare la tecnologia come alleata e non come badante, e ridare senso alle scelte che facciamo? La differenza è tutta nostra.
Sauro Tronconi 

Sauro Tronconi con San Francisco sullo sfondo

Sauro Tronconi

Sauro Tronconi è autore, saggista e filosofo. Scrive di memoria, attenzione e libertà di scelta e conduce seminari e conferenze. Ha pubblicato saggi e narrativa con Castelvecchi, Pendragon, EdUP e Il Ponte Vecchio. È autore del soggetto del cortometraggio d’animazione Lo specchio di Lorenzo, prodotto da beQ entertainment per Rai Ragazzi e trasmesso su Rai Yoyo.

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