MILLE MILIARDI

MILLE MILIARDI

Mille miliardi non sono una teologia, sono un megafono. Con Musk vediamo l’esperimento perfetto: denaro e potere come carburante, invenzione come fiamma, spettacolo come fumo. Applaudo i razzi che scappano dalla gravità, non confondo il portafoglio con la gravitas. La dipendenza dal potere è farmacologia dell’anima, alzi la dose, rincorri…

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Il tempo è un otre prezioso

Il tempo è un otre prezioso

Non sono qui per il miele delle parole,vengo per il fuoco che toglie la scorza. Il tempo è un otre prezioso,non verso gocce sul pavone del chiacchiericcio,le conservo per il labbro assetato. Chi bussa porti il cuore crudo,niente ricami, niente specchi.Vieni nudo di pretesti,entra come freccia nella mela. Sono fabbro:…

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LA VIOLENZA NASCE DAL VUOTO, NON DALLA RABBIA

LA VIOLENZA NASCE DAL VUOTO, NON DALLA RABBIA

La radice della violenza non risiede semplicemente nell’aggressività, che è un istinto naturale presente in ogni essere vivente. L’aggressività, se integrata e compresa, può persino essere una forza vitale, un’energia di affermazione, di difesa, di costruzione. La violenza, invece, nasce da un vuoto: dall’assenza di presenza interiore. È il gesto…

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Addestriamo, poi piangiamo

Addestriamo, poi piangiamo

Si continua a educare come si addestra un cavallo. Quando un uomo uccide una donna, emerge il prodotto di quel metodo: possesso, obbedienza, premio e punizione, non responsabilità e reciprocità. Il problema è a monte. Se nella casa interiore non abita nessuno, o abita una pluralità di personalità narcisistiche, tutto…

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“Femminicidi”

“Femminicidi”

La violenza nasce dalla distrazione dell’anima Viviamo in una società che ha perso l’attenzione e con essa la capacità di vedere l’altro come essere umano. La confusione mentale che ci attraversa, alimentata da un flusso continuo di parole, immagini e rabbia, genera un vuoto affettivo profondo. In questo vuoto cresce…

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PSICOSI TEMPORALE

PSICOSI TEMPORALE

Non è il tempo che manca, è l’ipnosi del tempo che occupa la mente. Una trance collettiva: scadenze, icone luminose, campanelli digitali. Si forma assuefazione al ritmo esterno; quando il flusso si spegne arriva l’astinenza con i suoi sintomi minimi, irritazione, colpa vaga, fame di stimoli. La chiameremo psicosi da…

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QUANDO L’OPINIONE SI TRAVESTE DA VERITÀ

QUANDO L’OPINIONE SI TRAVESTE DA VERITÀ

«So di non sapere» non è modestia: è metodo. È la soglia che separa l’opinione (doxa) dal sapere (epistéme). L’opinione consola perché è immediata, identitaria, pronta all’uso; il sapere costa: richiede tempo, verifica, parole esatte. Quando la *doxa* vince, il mondo si appiattisce sul “mi sembra” e il dissenso diventa…

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LA REALTÀ

LA REALTÀ

Mentre l’uomo, perso nelle sue allucinazioni, combatte per possedere ciò che non ha mai avuto, la sua unica casa brucia.Insegue miraggi di universi impossibili, e intanto la sorgente che lo nutre si prosciuga.La Terra, oasi irripetibile nel deserto cosmico, si spegne tra le sue mani distratte.E allora la domanda resta…

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L’uomo e i suoi deliri 2

L’uomo e i suoi deliri 2

L’uomo non sa stare senza fede: se non ha un dio, si inventa la dieta proteica.Se non ha una patria, si aggrappa all’oroscopo.Ognuno proclama: “la mia illusione è la verità!”.È uno spettacolo tragicomico: pazienti di un manicomio che si accusano a vicenda di follia.Forse l’illuminazione non è credere meglio,ma ridere…

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L’uomo e i suoi deliri 1

L’uomo e i suoi deliri 1

L’uomo soffre di un vizio psichico: si identifica con tutto.Religioni, ideologie, nazioni, amori, perfino mode: ogni cosa diventa bisogno, ossessione, delirio condiviso.Se fosse da solo, la psichiatria lo chiamerebbe malato; in massa, lo si chiama fede o identità.Ma credere non basta a svegliarsi: è solo un modo elegante di dormire.La…

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