La Forza che unisce – Torino
Quando la presenza diventa energia condivisa
TORINO – SABATO 13 giugno dalle ore 14,30 alle 18,30 e DOMENICA 14 giugno dalle ore 9,30 alle 16,00
Ci sono gruppi che si incontrano e restano un insieme di presenze separate. E ci sono gruppi che, a un certo punto, iniziano a respirare insieme, a sentire insieme, a generare una qualità diversa di attenzione, forza e apertura. Questo seminario nasce da qui. Non da una teoria da capire, ma da un’esperienza da vivere. La forza che unisce non è un’idea morale, non è entusiasmo di superficie, non è nemmeno semplice affiatamento. È una condizione concreta che compare quando il corpo si ridesta, il respiro si fa pieno, la presenza smette di essere astratta e diventa energia reale, percepibile, condivisa. Nei materiali del lavoro questa direzione è costante: la vitalità, l’espressività, il contatto e il respiro non servono a fare scena, servono a rendere più viva la coscienza di sé e più vera la relazione con ciò che ci circonda.
Il seminario sarà dunque dinamico, esperienziale, poco cerebrale. Si lavorerà attraverso movimento, respirazione, centratura, ritmo, ascolto reciproco e semplici passaggi di relazione, così che il gruppo non sia soltanto un contenitore, ma una forza attiva che sostiene, amplifica e rimette in moto. Il punto non è “parlare di presenza”, ma sentirne gli effetti nel corpo, nello sguardo, nella qualità del contatto, nella capacità di stare più interi dentro il proprio tempo. Quando questo accade, anche il gruppo cambia natura: smette di essere somma di individui e diventa campo vivo, energia comune, possibilità concreta di trasformazione. È esattamente la linea che attraversa i materiali sul respiro, sul lavoro corporeo e sui passaggi di risveglio più adatti alla sensibilità contemporanea.
(Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’organizzatore dell’evento – vedi riquadro)
