The Mystic Rose | Ridare voce a ciò che ride, a ciò che piange, a ciò che finalmente sa tacere – PERCORSO ONLINE IN 4 SERATE
Da lunedì 11 maggio a lunedì 8 giugno ore 20,30
Ci sono momenti in cui non manca nulla, eppure qualcosa dentro resta chiuso. La risata si riduce a nervosismo, il pianto si ritira in fondo al petto, il silenzio diventa solo stanchezza o rumore mentale travestito da calma. Si continua a vivere, a parlare, a decidere, ma da una superficie ristretta, come se la parte più viva di sé fosse rimasta indietro.
The Mystic Rose nasce da qui. Da un lavoro semplice e radicale insieme: restituire movimento a ciò che si è fermato, sciogliere ciò che è trattenuto, creare uno spazio reale nel corpo, nell’emozione e nella coscienza. Non per fare spettacolo emotivo, non per analizzarsi all’infinito, ma per togliere peso all’automatismo e ritrovare una presenza più vera.
In questa versione online il percorso si sviluppa in quattro serate, ognuna con una direzione precisa. La prima apre il campo della risata, non come divertimento, ma come rottura delle rigidità, come incrinatura del controllo inutile, come energia che rimette in circolo vitalità e respiro. La seconda entra nel territorio del pianto, là dove ciò che è stato trattenuto può finalmente sciogliersi senza vergogna e senza narrazione superflua. La terza accompagna nel silenzio, un silenzio vivo, vigile, concreto, che non reprime ma lascia emergere ciò che c’è. La quarta serata serve a integrare: raccogliere, comprendere, dare continuità e trasformare l’esperienza in una qualità nuova dello stare nella vita.
Il lavoro si svolge online, ma non per questo è più debole. A volte è il contrario. Tolta la scena sociale, tolto il bisogno di apparire, resta la persona con il suo volto, il suo respiro, il suo spazio, la sua verità del momento. Ed è proprio lì che molte difese perdono forza. L’online, se ben condotto, non allontana: concentra.
Questo percorso è adatto a chi sente di avere accumulato troppo, a chi vive con un eccesso di controllo, a chi ha perso spontaneità, a chi percepisce un ingorgo emotivo, a chi vuole ritrovare essenzialità senza cadere né nello psicologismo né nella mistica vaga. Si lavora con il corpo, con l’espressività, con l’osservazione e con la capacità di restare presenti mentre qualcosa si muove.
La proposta non promette miracoli da supermercato spirituale. Promette qualcosa di più serio: un attraversamento. Ridere davvero, piangere davvero, tacere davvero. E da lì ricominciare con meno finzione e più contatto.
Le quattro serate seguono una traiettoria chiara. Nella prima si apre la porta, si incrina la corazza, si rimette in moto l’energia bloccata. Nella seconda si lascia emergere il materiale emotivo trattenuto, senza commentarlo troppo e senza farsene travolgere. Nella terza si entra nel silenzio come spazio di ascolto e di presenza. Nella quarta si dà forma a ciò che è apparso, si comprende come portarlo nei giorni successivi e si evita che tutto resti una bella parentesi destinata a evaporare.
È un piccolo ciclo, ma intenso. Quattro passaggi netti. Quattro soglie. Per chi sente che dentro c’è ancora vita, ma va liberata dal rumore, dalla compressione e dalla recita.
- Lunedì 11 maggio
Ridere - Lunedì 18 maggio
Piangere - Lunedì 25 maggio
Tacere - Lunedì 8 giugno
Fiorire
(seminario riservato ai Soci di Espande Academy aps – per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’organizzatore dell’evento – vedi riquadro)
